“Tango Argentino, la bellezza in un abbraccio” è in libreria


CopertinaNel mio ultimo post parlavo dell’imminenza dell’uscita del mio libro. Questo invece è per dare notizia a coloro che seguono questo blog, che “La bellezza in un abbraccio” è finalmente uscito il 10 luglio e si può già ordinare in tutte le principali librerie italiane fisiche e online (www.mondadoristore.it, www.feltrinelli.it ecc.). Ha avuto la sua prima presentazione ufficiale la scorsa settimana a Milano e a Dubrovnik in Croazia, durante un weekend di Tango. Il libro sarà presentato ancora in due occasioni prima delle vacanze estive durante le quali sarà possibile acquistare le copie:
– domenica 28 luglio ore 18.00 alla Milonga di Villa Zorn di Sesto San Giovanni (MI). Qui i dettagli
– martedì 30 luglio ore 18.30 al Teatro Estate della pineta di ponente di Viareggio (LU). Qui i dettagli 

Quarta di copertina Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato alla prima presentazione e che hanno voluto averlo per leggerlo durante le vacanze. Allego qui alcune foto della copertina e delle due presentazioni, invitando tutti a contattarmi per richieste di informazioni, commenti e altro.  Continua a leggere

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Quando Partivamo per la ”Merica”

Non scrivevo da diversi mesi su questo blog. La ragione era che stavo scrivendo un libro. Adesso il libro è pronto. È dall’editore per la correzione bozze, impaginazione ecc. e uscirà fra poche settimane. È un libro che potrà interessare chi ha letto questi articoli fino a ora. Continua a leggere

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Tango e Palcoscenico

In tempi di campionati mondiali di Tango e guardando i video che arrivano da Buenos Aires in questi giorni, mi è venuto spontaneo fare alcune riflessioni che mi piace condividere qui per sentire cosa ne pensano sia coloro che conoscono questo mondo, sia coloro che ne sono totalmente alieni. Anzi, spesso chi viene messo di fronte ad un fenomeno per la prima volta è in grado di notare aspetti nuovi che gli altri, gli esperti, non vedono già più per consuetudine.
Piccolo cappello introduttivo per i non addetti ai lavori: il campionato mondiale di Tango Argentino che si svolge ogni anno a Buenos Aires si divide in due categorie: Tango de Pista e Tango Escenario. Continua a leggere

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Guida alla bellezza

Si possono insegnare le emozioni?

Si può portare una persona ad emozionarsi di fronte ad un qualcosa che, senza una guida, non susciterebbe in lei il minimo interesse?
Se seguiamo il principio, difficilmente confutabile, della spontaneità e immediatezza degli stati emotivi legati a sollecitazioni estetiche (cioè quelle provenienti dai nostri sensi) dovremmo concludere con una risposta negativa.
Si può ordinare a qualcuno di amare Bach? Di commuoversi ascoltando la quinta sinfonia di Mahler o di incantarsi estasiato di fronte alla Venere del Botticelli? Ovviamente no.
Eppure, da quando insegno nelle scuole superiori ho una posizione diversa in merito. Continua a leggere

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Criticare o capire

Aeroporto di Fiumicino un sabato di mezza estate, pomeriggio. Punto ristoro self service in attesa del volo che mi porterà dall’altra parte del mondo.
Con la vista su un anonimo piazzale aeroportuale consumo il tempo che mi separa dall’imbarco mangiando una pietanza senza personalità, mentre davanti ai miei occhi si svolge la seguente scena: un signore sulla cinquantina, solo, come me, si siede al tavolo di fronte con il suo vassoio. Lo posa, prende i piatti sistemandoli davanti a sé e si versa metà bicchiere di Coca Cola dalla bottiglietta. Si capisce che ha fame dalla cura, appena colorata da una lieve impazienza, con cui compie quei gesti preparatori.
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Dire tanto con poco

I testi di Homero Manzi

Il problema principale della comunicazione è che spesso si dice troppo. Tutti dicono tutto, tutti esprimono, tutti raccontano, descrivono, commentano, esternano, copia-incollano, “likeano”. In un momento storico in cui i mezzi di comunicazione aumentano giorno dopo giorno in modo esponenziale, tutti abbiamo sempre la parola, tutti abbiamo il microfono aperto, costantemente.
Non dico che questa estrema democratizzazione della comunicazione pubblica sia necessariamente un male. Sarebbe una contraddizione palese da parte mia asserirlo, io che ho aperto questo blog per dire delle cose. Rifletto solo sul fatto che, così come una camicia, al centesimo lavaggio, mostra segni di consunzione sul colletto, anche le parole, più vengono usate e più si consumano.
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Il coraggio di non significare

La bellezza del gesto astratto

Uscendo dal Teatro Studio Melato di Milano, in una sera finalmente primaverile, ho deciso che sarebbe valsa la pena riflettere su ciò che ho visto. E cercando le parole per cominciare questo articolo, la prima riflessione che mi viene spontaneo fare è che non so cosa ho visto. Nel senso che non so come chiamare quella cosa che mi ha tenuto lì dentro per quasi un’ora e mezza. Convenzionalmente si parlerebbe di uno spettacolo teatrale. Continua a leggere

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La prima volta in cui fui invitato a scrivere sul Tango

Qualche anno fa, quando vivevo a Londra, ho avuto l’onore di conoscere Edna O’Brien, la grande scrittrice irlandese autrice di molti romanzi di successo, tra i quali il famoso e scandaloso The Country Girls (in italiano Ragazze di campagna) con cui, negli anni ’60, scosse il puritanesimo della sua cattolicissima Irlanda.
Mi è anche successo, tramite una comune amica, di ballare un tango per lei nel giorno del suo ottantesimo compleanno e di vederla emozionata e commossa per quel regalo inaspettato.
Dopo quel giorno mi chiese di scrivere qualcosa per lei, Continua a leggere

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Idee di lettura

Durante lo scorso ponte dell’Immacolata avevo letto questi tre libri e mi ero appuntato su Facebook alcune riflessioni su di essi. Adesso che ho un contenitore più sistematico trasferisco qui ciò che scrissi a caldo in quei freddi giorni di dicembre.

Poter cominciare un libro e terminarlo il giorno dopo è un lusso che non sempre è possibile concedersi,
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